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mercoledì 3 agosto 2011

Pasta la nero di seppia





INGREDIENTI(2P)

-180g spaghettoni o tagliolini freschi
-280-300g seppie con le sacche di nero (2 da 150 g circa)
-100ml vino bianco secco
-1 scalogno
-20 g olio e.v.o delicato
-aglio,peperoncino,basilico
-70 g pomodoro fresco (facoltativo)
-sale e pepe


PROCEDIMENTO:

-Iniziamo pulendo le seppie: dividiamo i tentacoli dalla sacce e andiamo quindi ad eliminare la cartilagine,gli occhi e il dente che si trova nei tentacoli.Togliamo la pelle e estraiamo la sacca di nero e teniamola da parte mantenendola umida,affinchè non si asciughi.
-Affettiamo finemente lo scalogno al coltello e facciamo imbiondire per una decina di minuti assieme all'aglio e al peperoncino (toglieremo entrambe dopo un minuto)
-A questo punto aggiungiamo le seppie tagliate  a piccoli cubetti.Stufiamole sfumando con  il vino bianco e se serve con del fumetto di pesce.Se vogliamo possiamo aggiungere il pomodoro fresco.(non lo consiglio)
-Aggiungiamo un trito di prezzemolo e basilico,saliamo e pepiamo
-Aggiungiamo il nero di seppia e facciamo sciogliere affinchè non acquisiscono il classico colore nero acceso.
-Cuociamo la pasta al dente e terminiamo la cottura nel sugo
-Possiamo decorar con foglie di basilico (anche fritte sono molto decorative) e con una brunoise di pomodori

-Consiglio di non aggiungere pomodoro poichè copre il sapore di mare rilasciato dal nero.Potete metterlo invece a vivo alla fine.Arrivederci!


domenica 3 luglio 2011

Spaghettoni con punte di calamari,olive,scaglie di grana e limone

Buongiorno!Il limone con la pasta? Certo che sì! Punte di calamari,olive,prezzemolo e qualche scaglia di grana si fondono in un unico primo piatto,condito con un buon olio extra vergine.La volontà iniziale era quella di creare una pasta leggera,che si adattase alla calura estiva; così, quando ho camprato questa  parte di calamari,molto conveniente, non ho avuto dubbi.Eccola:



INGREDIENTI: (4 persone)
-320g di spaghettoni (anche linguine o mafalde)
-600-650g punte di calamari
- 1 limone biologico grande
-12 olive
-2 scalogni
-40g olio evo delicato
-30 g scaglie di parmigiano
-prezzemolo,sale e pepe rosa






PROCEDIMENTO:

-Cominciamo pulendo per bene le punte di calamaro: eliminiamo il dente che si trova all'inizio dei tentacoli; rimuoviamo inoltre la pelle violastra in eccesso con l'aiuto di un coltello (se i ciuffi di calamaro sono freschi non ce ne è bisogno).
-Sciacquiamo il pesce sotto l'acqua fredda; affettiamo quindi i ciuffi più grandi a pezzetti equivalenti a circa 0,5 o 1 cm. e lasciamone qualcuno intero per decorare il piatto.
-Tritiamo al mixer gli scalogni e soffriggiamoli nell'olio e.v.o (se vogliamo possiamo aggiungere allo scalogno anche una falda di peperone che donerà gusto e sapore).
-Aggiungiamo ora le olive (una parte possiamo tritarla) e le punte di calamaro.Facciamo saltare il tutto per qualche attimo e sfumiamo con un poco di vino bianco e il succo mezzo limone.
-Facciamo cuocere per circa 25 min,fino a che non cominceranno ad essere morbidi,bagnando di tanto in tanto con acqua calda.Saliamo e pepiamo leggermente.Mettiamo il tutto in un recipiente ad intiepidirsi,per far sì che le punte di calamaro si ammorbidiscano ulteriormente assorbendo l'acqua di cottura.
-Cuociamo la pasta in abbondante acqua salata,scoliamo piuttosto al dente e saltiamola nel sugo che avremo fatto nuovamente scaldare.
-Tagliamo le scagliette di grana,grattugiamo qualche scorzetta di limone e finiamo con una spruzzata di limone.Facciamo intiepidire qualche istante.
-Serviamo decorando con prezzemolo,un ciuffo di calamaro che avevamo lasciato da parte e se vogliamo una scaglia di grana.


Giunti alla fine di questa ricette vi posso dare due ultimi consigli:
-scegliete piccoli e teneri ciuffi di calamaro
-il grana può essere omesso


Non mi resta che augurarvi buon appettito! Alla prossima!









domenica 26 giugno 2011

Mafafalde corte al ragù verde di pollo,zucchine e salsa al basilico

Buona calda giornata di sole!Ecco una pasta adatta a tutte le stagioni e in particolare a quella estiva (zucchine e basilico hanno il loro fulcro di produzione nel nostro Paese in questa stagione).Proprio le zucchine si abbinano alla perfezione alla salsa al basilico (molto simile al pesto) conferendo così al piatto gusto e leggerezza.Infine ho scelto la carne di pollo in modo da ottenere un sapore che non andasse a coprire quello delle zucchine con il basilico,ma pur sempre deciso.Vediamo:






INGREDIENTI: (4 persone)

-340g mafalde corte
-2 zucchine medie
-1 cipolla
-300g pollo
-un mazzo di basilico
-40-50g panna
-olio d'oliva
-vino bianco
-qualche pinolo,prezzemolo,peperoncino
-sale e pepe


PROCEDIMENTO:

-Iniziamo facendo il pesto: frulliamo nel mixer o se non ne disponiamo nel mortaio il basilico assieme ad un pizzico di sale,mezza manciata di pinoli e alla panna.Mettiamo la crema in un luogo fresco a riposare.
-Ora passiamo alla realizzazione del ragù.In un padella facciamo scaldare l'olio e soffriggiamo la cipolla.Aggiungiamo la carne di pollo tritata (possiamo farlo anche al coltello,purché sia tritata finemente).Sfumiamo con il vino bianco e facciamo cuocere lentamente,bagnando di tanto in tanto con del brodo di verdura fino a quando la carne comincerà a divenire morbida.Aromatizziamo con rosmarino alloro e qualche bacca di ginepro.Saliamo e pepiamo.
-A questo punto aggiungiamo le zucchine tagliate piuttosto finemente (potete usare anche le trombette,in questo caso ne basterebbe una soltanto).Quando anche le zucchine saranno cotte togliamo il ragù dal fuoco.
-Facciamo bollire la pasta e nel frattempo facciamo amalgamare a fuoco basso la crema al basilico con il ragù bianco.
-Scoliamo al dente e facciamo prendere il condimento alla pasta,che può anche essere integrale.
-Serviamo e decoriamo con prezzemolo e basilico.

Spero che la proviate! Alla prossima!

sabato 25 giugno 2011

Farrotto alla crema di zucchine e basilico

Buongiorno!Ecco un altro piatto,un primo piatto, che rende al meglio nella stagione estiva.Il perché lo troviamo nelle zucchine e nel basilico che sono fresche di stagione,ma soprattutto perchè può essere consumato tiepido,rendendolo più gradevole.Il nome di "farrotto" va invece ricercato nella sua preparazione: il farro infatti viene cucinato come un risotto,il che permette che si formi una crema che lega al meglio i sapori.Infine per questa ricetta mi sono ispirato alla dieta vegetariana,senza usare quindi alimenti di origine animale.Passiamo agli ingredienti:






INGREDIENTI: (4persone)

-320g farro
-3-4 zucchine medie
-2 scalogni
-un mazzetto di basilico
-40g margarina
-30g ricotta salata
-100ml vino bianco
-30g pistacchi
-olio d'oliva
-aglio
-zafferano
-sale e pepe
---brodo vegetale:
-1carota
-1gambo di sedano
-1cipolla
-poco sale
-alloro

PROCEDIMENTO:

-Inizio subito con una premessa: le zucchine che sceglierete dovranno essere di buona qualità,possibilmente di stagione.Una buona qualita sono le trombette(ne basteranno solo 2),meno acquose e dal gusto più delicato.Vi consiglio inoltre di utilizzare anche i fiori della verdura che andremo a utilizzare.
-Cominciamo quindi a tagliare a rondelle o a piccoli cubetti le zucchine e facciamole saltare in una padella antiaderente con un cucchiaio d'olio,uno spicchio d'aglio e uno scalogno tritato.Saliamo con un pizzico abbondante di sale a metà cottura.
-Quando saranno cotte,10-15min circa, spegniamo e aromatizziamo con una manciata di basilico tritato e q.b. di prezzemolo.

-Iniziamo la preparazione del farrotto: soffriggiamo in 2-3 cucchiai d'olio lo scalogno fino a farlo imbiondire leggermente.
-Tostiamo il farrotto per 1 minuto e sfumiamolo con il vino bianco.Quando sarà del tutto evaporato cominciamo a bagnare con il brodo vegetale leggermente salato.
-Dopo circa 5 min aggiungiamo i pistacchi e le zucchine:tritiamo però 2/3 di queste al minipiner o frullatore ad immersione,mentre la partete rimanente lasciamola intera.
-Continuiamo la cottura e qualche minuto prima della fine aggiungiamo la ricotta salata e aromatizziamo con qualche pistillo di zafferano.
-portatto a cottura lasciamo riposare qualche istante e mantechiamo con la margarina(facoltativa) e il basilico tritato finemente.
-Serviamo decorando con qualche filettto di pomodoro per creare contrasto di colore e 1 foglia di basilico.



mercoledì 8 giugno 2011

La pasta con le sarde



Era da molto tempo che volevo provare questa pasta e quindi, quando in pescheria ho trovato le sarde così fresche e così convenienti (come tutto il pesce azzurro del resto).L'unico dilemma che mi era rimasto era che versione di ricetta eseguire: la vera pasta alle sarde palermitana infatti prevede l'uso sostanziale di finocchietto selvatico (sapore che non a tutti piace) e uvetta,mentre altre utilizzavano pomodoro o altri ingredienti.Alla fine ho realizzato un piatto che prende spunto da varie ricette,senza finocchietto, in perfetto stile mediterraneo e che realizza il gusto delle sarde,fantastica.Vi mostrerò anche la ricetta tipica di Palermo e della Sicilia.Vediamole:



PASTA ALLE SARDE Chef Teo.


Ingredienti: (4 persone)

-350g linguine o spaghettoni
-1kg circa di sarde fresche
-250g pomodorini
-qualche cappero
-30g pistacchi non salati 
-20 olive circa
-2 cipolle
-1/2 carota
-prezzemolo,aglio,pepe,alloro
-100g pomodoro fresco passato
-vino bianco
-olio evo
- qualche pistillo zafferano
-bottarga


PROCEDIMENTO:

-Il primo "lavoretto" è molto arduo ma ne vale la pena: puliamo le alici. Indossando dei guanti priviamole della testa,delle interiore,della coda e della lisca,e se necessario alcune che rimarranno nei filetti (non preoccupatevi di quelle piccole che dopo la cottura non si sentiranno più).
-Prendiamo le teste,le lische e le code(solo la metà,non tutte) e facciamo il " fumetto di sarde".Gettiamoli in poca acqua bollente assieme ad una carota e a una cipolla,entrambe tagliati a pezzi, l'alloro e infine saliamo leggermente.Facciamo bollire coperto per almeno 40-50min.Filtriamo il fumetto in un colino a maglie strette al fine di ottenere un brodo del tutto liquido.
-Soffriggiamo ora 2 spicchi d'aglio in poco olio,assieme a 1/2 carota e una cipolla tritata.Tritiamo i capperi ,la metà delle olive,i pistacchi e la metà dei pomodorini tritati e uniamoli al soffritto.Passati pochi minuti,aggiungiamo circa 2/3 (lasciamone una dozzina)delle sarde che avremo precedentemente tritato.Cuociamo il tutto per almeno 40 min. a fuoco medio-basso,sfumando inizialmente con un vino bianco delicato e  bagnando in seguito con il fumetto di pesce di tanto in tanto e aggiungendo a metà cottura il sugo di pomodoro.
-A fine cottura aggiungiamo lo zafferano (qualche pistillo o 1/2 bustina), il prezzemolo e un foglia d'alloro e copriamo.
-Mentre portiamo a bollore l'acqua della pasta, che saleremo leggermente, infariniamo le sarde rimaste e friggiamole oppure passiamole in forno preriscaldato a 200° circa cosparse di poco olio.Mettiamole da parte al caldo e su carta assorbente,per poi aggiungerle alla fine.Possiamo anche grigliarle e aggiungerle al sugo poco prima di servirle cercando di non romperle (io ho fatto così ).
-Scoliamo la pasta bella al dente e aggiungiamola al sugo di sarde: ogni volta che asciugherà bagniamo con il fumetto o l'acqua della pasta se lo abbiamo esaurito (il sugo si amalgamerà ottimamente alla pasta con questo procedimento).Portiamo a cottura ultimata e aggiungiamo la parte restante dei pomodorini tagliati a cubetti e le olive intere rimaste:daranno un tocco di freschezza al nostro piatto.
-Serviamo la pasta decorando con prezzemolo e basilico tritato,una grattugiata di bottarga(muggine o tonno)
e se vogliamo le alici fritte o alla griglia.

Consigli
Vi suggerisco di non esagerare con il sale e di aggiungere un pò di bottarga direttamente nel sugo.Le alici alla griglia risultano ottime e come ho già detto possono essere aggiunte alla fine o direttamente nel sugo,stando attenti a non romperle.



domenica 5 giugno 2011

Pasta di kamut alle vongole piccanti e scarola

Buongiorno! So già che starete giudicando questo accostamento strambo e forse un pò sornione ma...dovrete ricredervi.L'abbinamento è risultato ottimo poiché le vongole sono completate alla perfezione dalla scarola,per poi essere accomunate dal peperoncino.Guardate:





INGREDIENTI: (4 persone)

-320g spaghetti di grano kamut
-1 kg vongole
-qualche foglia di scarola riccia
-olio evo
-peperoncino,pepe rosa,prezzemolo
-1 cipollotto tritato
-1 spicchio d'aglio
-vino bianco


PROCEDIMENTO:

-Iniziamo: mettiamo a spurgare le vongole in una soluzione di acqua (2l) e sale (70g) in modo da riprodurre
la composizione dell'acqua marina.Lasciamole in immersione per circa 4-5 ore.
-Passato il tempo sciacquiamo le vongole e facciamole aprire in una padella o casseruola ben calda con un filo d'olio per 3-4 min,quanto basta per farle aprire tutte.A inizio cottura sfumiamo con 100ml (mezzo bicchiere di vino bianco).
-Ora sgusciamo gran parte delle cozze e mettiamone da parte alcune con il guscio che serviranno da guarnizione (facoltativo).
- Scaldiamo quindi una padella con circa 4 cucchiai d'olio evo delicato e facciamo soffriggere l'aglio incamiciato con il cipollotto e il peperoncino, se vogliamo possiamo aggiungere anche un cucchiaio di concentrato di verdure (non usate quelle oscenità contenenti glummato o esaltatori di sapidità  che andranno a coprire il sapore di mare, io lo preparo in casa!).
-Quando le cipolle si saranno "imbiondite" possiamo aggiungere le vongole. Facciamo saltare il tutto a fuoco moderato per poi aggiungere la scarola tritata.Completiamo cuocendo per 1-2 minuti e aggiungendo il pepe rosa e poco prezzemolo(non esageriamo sia con la scarola sia con il prezzemolo,una manciata di entrambe è più che sufficiente.
-Scoliamo la pasta piuttosto al dente e saltiamola con il condimento: quando si starà asciugando sfumiamo con il liquido delle vongole o del semplice fumetto di pesce.Questo passaggio è molto importante perchè bisogna prestare attenzione alla quantità di sale che si usa (il liquido delle vongole può essere talvota molto salato ).Un suggerimento è quello di salare  solo leggermente  l'acqua di cottura della pasta.
-Servire la pasta e ,se volete, date una grattata di bottarga di muggine.

Questa pasta è un "classico" un pò rivisitato .Con questo ultimo passaggio il vostro piatto diverrà più saporito e si amalgamerà perfettamente alla pasta.Arrivederci!

lunedì 30 maggio 2011

Risotto ai frutti di mare

Ueilà!(penso si scriva in questo modo).Il risotto di oggi è uno di quei classici intramontabili,adatto ad ogni stagione e che,a parer mio, non invecchierà mai.Si tratta della versione "bianca", ossia senza pomodoro, dal gusto delicato ma pur sempre deciso e caratteristico.I passaggio fondamentale sta nel preparare un buon fumetto ma anche nel scegliere una buona qualità di pesce.Ricordate però che anche  la passione è molto importante. :D

INGREDIENTI: (5 persone)

-450g di riso
-1kg di cozze col guscio(anche meno)
-1kg di vongole  col guscio
-250 g gamberi interi
-400g di calamari
-100 g pesce azzurro(anche in scatola al naturale)
-1 cipolla
-1 zucchina
-1 carota
-1 costola di sedeano
-1-2spicchi d'aglio incamiciato
-olio e.vo delicato
-50 g mascarpone
-sale,pepe rosa,peperoncino e prezzemolo
-150ml di vino bianco secco


PROCEDIMENTO:

-Quattro ore prima che cucineremo mettiamo a spurgare dalla sabbia le vongole in una soluzione formata da acqua (2litri) e sale (70g), affinchè si riproduca la stessa salinità dell'acqua marina.
-Per le cozze invece, basta solamente pulirle dalla "barbetta" che si trova sul guscio,raschiarle con una spugnetta metallica e infine sciacquarle velocemente sotto l'acqua fredda.
-Sgusciamo i gamberi e togliamo il filamento nero al loro interno.Puliamo anche i calamari, privandoli delle interiora (compresa la cartilagine se è presente e del dente che si trova all'interno dei tentacoli;Tagliamoli ad anelli piccoli e uno sminuzziamolo a pezzetti .Se sono freschi vi consiglio di batterli qualche minuto con il batticarne.
-Prepariamo il fumetto di pesce: in un  pentolino d'acqua bollente mettiamo una carota,una cipolla e il sedano tagliati a pezzettini (con questa accortezza il brodo diverrà molto più saporito) le lische e la testa dello sgombro se lo usate (pesce azzurro),ma vanno anche bene pesci dal sapore non troppo deciso(merluzzo,orata,branzino).Se invece usate il pesce in scatola al naturale (se proprio non disponete del pesce fresco) ,non vi sono lische.Aggiungete inoltre le code e il guscio dei gamberi, il nero delle sacca dei calamari (se è presente) e salate leggermente.Fate sobbolire il tutto a fuoco medio per circa 40-50 min, infine filtrate il tutto.
-A questo punto facciamo schiudere le vongole e le cozze: scaldiamo a fuoco moderatamente alto una capiente padella con un filo d'olio e l'aglio,versiamo i muscoli (in 2 padelle separate) e copriamo sfumando con poco vino bianco(50ml).Cuociamo per 2-3 min fino a che non si aprono.
-Versiamo il liquido rilasciato in una ciotola,sgusciamo entrambe i tipi di frutti del mare lasciando qualche vongola o cozza per decorare.
-Facciamo cuocere i calamari in poco olio, sfumando, se serve, con il fumetto.Aggiungiamo il prezzemolo portiamoli a cottura fino a che non saranno morbidi.Il trucco per questi tipi di pesce quando sono freschi e non congelati,come diceva l'Artusi ,è di farli cuocere poco o per circa 2 ore. Lasciamoli raffreddare nel loro liquido di cottura (altro espediente per farli diventare morbidi).

-Ora possiamo preparare il soffritto con una cipolla,una zucchina e una carota piccola fatti imbiondire assieme ad 1 spicchio di aglio incamiciato in 3-4 cucchiai d'olio.Mettiamo subito anche il pesce azzurro sminuzzato,sfumiamo con il brodo di pesce a riduciamolo a "crema".
-Portiamo il fuoco a maggiore intensità e tostiamo il riso.Sfumiamo con il vino bianco rimasto e in seguito il liquido delle vongole.Procediamo nella cottura con il fumetto rimasto.
-Quando mancheranno 4-5 minuti ala fine della cottura aggiungiamo i gamberi (dipende dalle dimensioni) e dopo questi i totani e i muscoli.Mantechiamo il tutto con il mascarpone (o anche il philadelfia  fa garbo) e lasciamo riposare per qualche istante.
-Decoriamo il piatto con alcune vongole, il prezzemolo e una spruzzata leggera di pepe rosa o arcobaleno.


Scusate se nel procedimento vi ho annoiato ma alcuni passaggi sono critici.Potete aggiungere inoltre al piatto una grattata di bottarga che si combina bene. Alla prossima! :D

mercoledì 11 maggio 2011

Le orecchiette

Ciao! La ricetta di oggi sono le orecchiette.Tipicamente pugliesi,in realtà in epoca medievale venivano usate in Provenza.La loro forma semisferica le rende uniche così come il lato rugoso che fa in modo di trattenere i condimenti e assorbirli al meglio.Le ricette classiche sono le orecchiette al pomodoro o con le cime di rapa, ma possono essere abbinate benissimo ad altri sughi. Ci sono 2 tipi di ricette, dal risultato simile. Eccole:


INGREDIENTI:( 600-650g di pasta)

-----versione n°1: (originale)
-500g farina di grano duro
-acqua calda q.b

-------versione n°2:
-450g farina di grano duro
-100 g di patate 
-acqua calda q.b
  
in alternativa alla farina di grano duro potete utilizzare 330g di farina "00" miscelata alla semola di grano duro.


PROCEDIMENTO:

(Ora indicherò un procedimento che vale per entrambe le versioni,se utilizzate la ricetta senza le patate omettete i passaggi che saranno sottolineati)

-Per prima cosa far bollire la patata con la buccia per poi pelarla una volta raffreddata.
-Disporre la farina a fontana e versiamoci al suo interno l'acqua calda (100-150 ml circa, dipende dall'umidità della farina) e la patata che avremo schiacciato in precedenza con lo schiacciapatate.
-Lavorare prima con una forcetta e poi a mano(se l'impasto fosse troppo duro praticare un piccolo foro e  aggiungere poca acqua).Ricordo che più solido è l'impasto più le orcchiette manterranno lacottura e saranno quindi perfette da utilizzare anche per paste gratinate,al cartoccio e fredde.
-Ottenuto dopo circa 15 min di lavorazione un impasto omogeneo e molto liscio mettiamolo a riposare per mezz'ora in un luogo fresco coperto dalla pellicola.


-Passato il tempo prendiamo il nostro impasto,riduciamolo a striscioline e tagliamo quadretti di 0,5 X 0.5cm e trasciniamole con il pollice dandogli la forma classica

























domenica 8 maggio 2011

strascinati al sugo di seppie

Buongiorno!La pasta del giorno è a dir poco fantastica, adatta a ogni momento dell'anno.Le seppie saranno combinate con pomodoro fresco, olive basilico e altri ingredienti tipici della nostra penisola  mediterranea.
Se poi siete amanti del mare e del pesce... dovete assolutamente! ;D
(su "ricette base" trovate anche la ricetta delle orecchiette e degli strascinati)


INGREDIENTI: (4-5 persone)

-430g Strascinati o orecchiette (pasta fresca)
-400g pomodoro fresco
-650 g seppie o seppioline
-basilico e prezzemolo
-30g olio di oliva
-olive ( circa 10) e capperi (facoltativi)
-1 cipolla, mezza carota, 2 spicchi d'aglio
-peperoncino


PROCEDIMENTO:

-Prepariamo il sugo al pomodoro: soffriggiamo la cipolla,la mezza carota e l'aglio.Aggiungiamo il pomodoro,le olive e il peperoncino e cuocere a fuoco basso per 10 min.Togliamo dal fuoco e lasciamolo da parte.
-Scaldare un'altra padella con un cucchiaio d'olio e a fuoco abb. alto aggiungere le seppie che avremmo precedentemente tagliato a pezzetti piuttosto piccoli,lasciandone qualcuna intera.
-Cuociamo per qualche minuto,facendo asciugare parte dell'acqua che perderanno.
-Aggiungiamo il pomodoro e portiamo a fine cottura le seppie facendo cuocere a fuoco basso per 10 minuti circa(potete anche aggiungere una scatoletta di sgombro al naturale per arricchire il sugo).
-Cuociamo la pasta in acqua bollente salata e scoliamo al dente
-Aggiungiamo la pasta al sugo e facciamo "prendere" per qualche istante.
-Spolveriamo con basilico e prezzemolo.Servire!  ;D








Una pasta semplice e pratica ,buona gustosa e leggera!!  :D

lunedì 2 maggio 2011

Fregole con crescenza,pomodoro fresco e patè di peperoni piccanti

Buongiorno! Oggi a tener banco sono le fregole: un formato di pasta (che può essere fresca) molto piccolo che,proprio per questa sua caratteristica può essere cucinata come un risotto. Il condimento può essere vario ma questo che vi propongo (sperimentato da me) è un dei migliori che dona alla preparazione colore, gusto e leggerezza.





INGREDIENTI: (4 persone)

-350 g di fregole
-50 g di patè di peperone
-250 -300g pomodoro fresco
-80-100g di crescenza
-30g olio di oliva o burro
-1 cipollotto,1 spicchio di aglio
-erba cipollina,prezzemolo e basilico
-brodo vegetale leggero
-50 ml vino bianco


ecco le fregole prima della preparazione
PROCEDIMENTO:

-Si inizia tagliando finemente il cipollotto e estraendo la parte verde all'interno dell'aglio (germe). Facciamo soffriggere gli ingredienti nell'olio caldo.
-Dopo qualche minuto a aggiungiamo le fregole e facciamole tostare e sfumiamo con poco vino bianco.continuiamo la cottura per 8 min bagnando con il brodo leggero quando il composto si asciugherà.
-Dopo questo tempo possiamo aggiungere il pomodoro fresco e il patè di peperone. Se non disponete di questo ingrediente potete farlo voi in casa: il giorno prima passate al mixer una falda di peperone, 1/4 di spicchio di aglio,15-20 g di olio,1 pizzico di sale, una "goccia" di aceto di vino bianco e 1 pomodoro secco (facoltativo).
-Mescoliamo bene tutto il composto stando bene attenti alla cottura e qualche minuto prima mantechiamo il nostro "risotto di fregole" con la crescenza.
-Serviamo la pietanza in un piatto che metta in risalto il loro colore acceso e spolveriamo con un  trito di erba cipollina,prezzemolo e basilico (altrimenti si possono benissimo mettere prima) e filetti di pomodoro.

Grazie per avere scelto questa ricetta! :D

venerdì 29 aprile 2011

pasta integrale con sugo di verdure piccante

Per questa ricetta "rustica" ho deciso di usare un linguaggio adeguato ...darò del tu al lettore! (certo non deve essere preso come mancanza di rispetto nei tuoi confronti! )   :D
Ciao caro lettore! Oggi un piatto tipico della primavera e dell'estate la pasta con il sugo di verdure che può essere arricchito con del buon peperoncino.Ennesimo piatto che propongo che appartiene alla cucina mediterranea, è inutile dire che oltre ad essere gustoso e leggero è anche un vero e proprio toccasana per la salute





INGREDIENTI: (5 persone)

-450 g di pasta
-1 peperone
-1 melanzana piccola
-1 zucchina
-2 carote
-1 patata 
-1 porro o un cipollotto
-550 g pomodoro fresco o pelati
-30-40 g olio e.v.o.
-aglio,cipolla,peperoncino
-basilico e prezzemolo
-sale


PROCEDIMENTO:

-Inizia facendo soffriggere l'aglio con la cipolla in poco olio. Una volta imbionditi versa il pomodoro fresco e fai evaporare ( se necessario ma il pomodoro fresco è solitamente molto acquoso) per qualche minuto.Sala e aggiungi del peperoncino tritato a tuo piacimento e fai cuocere il tutto a fuoco basso ancora per 10 min.
-Mentre il sugo cuoce taglia  le verdure a dadini (non troppo grossi) e affetta finemente il porro e mezza carota. Falli soffriggere nell'olio rimasto e aggiungi nell'ordine : le carote,dopo 2 min la patata,dopo altri 2 min il peperone, dopo 4 minuti circa la zucchina e la melanzana (fate così per ottenere le verdure cotte tutte allo stesso punto)e cuoci ancora per 5 minuti circa.Bagna di tanto in tanto con un brodo leggero di verdura per non far bruciare le verdure e copri il meno possibile la padella con un coperchio affinchè le verdure risultino più "croccanti".
-Qualche minuto prima della cottura aggiungi il sugo di pomodoro e spadellando fallo estender su tutte le verdure.
-Fai cuocere in acqua salata bollente la pasta integrale e scolala al dente.
-Mettila nel sugo e mescolando delicatamente fai prendere il condimento uniformemente.Per aromatizzare e decorare la pasta metti il prezzemolo e il basilico tagliato a striscioline.

Ora dovete solo gustarti una pasta buonissima! I formati che si adattano meglio a questa preparazione sono le penne, le farfalle e gli spaghetti. Possono essere aggiunti pisellini e tonno per dare una sfumatura più ricca.


domenica 24 aprile 2011

I malfatti

Benvenuti! Oggi la preparazione a far da protagonista è quella dei malfatti.Piatto tipico del Nord e Centro Italia, i malfatti o gnocchi agli spinaci hanno come ingredienti base gli spinaci e la ricotta ,che deve essere fresca e di latte vaccino.Consiglio come accompagnamento un ragù di carne o semplicemente in "bianco".


INGREDIENTI:

-450 g di ricotta fresca vaccina (il più denso possibile)
-1000g di spinaci freschi o surgelati
-sale e pepe
-noce moscata
-2 uova medio-grosse
-20 g farina + spianatoia e mani
-40g burro(facoltativi)
-80 g parmigiano grattuggiato

PROCEDIMENTO:

-Lessare gli spinaci in acqua bollente leggermente salata e scolarli una volta cotti.Questo passaggio è fondamentale per un buon risultato: gli spinaci in un primo momento vanno scolati in uno scolapasta (scusate la ripetizione) schiacciandoli con una forchetta; una volta raffreddati vanno strizzati a mano e lasciati riposare per 1.30 min  e infine ristrizzati.Gli spinaci devono avere meno acqua possibile.


-soffriggere gli spinaci con il  burro ( questo passaggio può essere omesso se volete dei  "malfatti-light" )             
-Aggiungere gli spinaci alla ricotta che precedentemente avevamo messo in un recipiente e mescolare energicamente.Aggiungere anche l'uovo,il formaggio grattuggiato,la noce moscata e i 20g di farina.Salare e pepare
-ora infariniamoci per bene le mani,prendiamo il composto e diamogli la forma di nocciola (foto in alto) oppure io ,oltre a questa forma, li faccio anche più allungati (foto in basso), tipici della mia zona.
-i malfatti possono essere cotti in acqua bollente fino a che non vengono a galla e poi conditi. Inoltre si possono cuocere anche in forno,non molto alto tra i 140 e 160° con il proprio condimento e una spruzzata di brodo.



Spero che vi piaccia questa ricetta che ricorda molte tradizioni ...in particolare quelle contadine.  :D

sabato 23 aprile 2011

Le trofie

Buongiorno a tutti! Oggi vi mostrerò la vera ricetta delle trofie.Questo tipo di pasta tipicamente ligure infatti prevede l'uso delle patate,che gli danno il gusto e la consistenza tipica.La tradizione le vuole servite con pesto di basilico, ma si possono provare anche con sughi innovativi come topinambur ,panna e zafferano.Eccola:

INGREDIENTI: (3-4 persone)

-300g farina di grano duro
-1 patata (100-120g)
-acqua calda q.b


PROCEDIMENTO:
 -Bollire la patata in acqua bollente con la buccia.Pelarla e passarla nello schiaccia-patate
-Disporre la patata schiacciata all'interno della fontana di farina e cominciare a impastare.Riformare la fontana e aggiungere un pò di acqua calda (dipende dall'umidità della patata) e impastare (non mettere troppa acqua poichè l'impasto dovrà risultare compatto e sodo) fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo
-far riposare 30 min in un luogo fresco.
-dividere quindi l'impasto in striscioline e  andiamo a taglire piccole parti che poi passeremo sul palmo della mano, andando a formare la forma tipica.
-disporre le trofie su un vassoio infarinato se non si consumano entro 1-2 giorni si possono congelare:
1.disponiamo le trofie su un vassoio in modo che non si attaccano in freezer


2.trasferiamole in un contenitore

giovedì 21 aprile 2011

I ravioli al brasato

Questi ravioli di carne sono la variante più "classica".Dal ripieno saporito ma leggero non son certo paragonabili a quelli industriali: il loro gusto vi farà provare le emozioni di un tempo(forse sono stato troppo poetico-filosofico ma sono veramente fantastici :D).Per apprezzarli al meglio consiglio un condimento semplice:burro e salvia.


INGREDIENTI: (circa 1.200kg)
-------per la pasta:
-400g farina"00"
-4 uova medie
-------per il ripieno:
-500-600g di carne rossa per il brasato(non eccessivamente grassa , io ho uso il pesce o il codone)
-350ml di vino rosso (1 bicchiere abbondante)
-1 patata,1 carota,1 cipolla, 1 gambo di sedano
-50g grana
-1 uovo grande
-5-6 fette di prosciutto crudo( o pancietta)
-prezzemolo,alloro,rosmarino,3 chiodi di garofano,noce moscata(facoltativa)
-olio e burro
-sele e pepe

PROCEDIMENTO:

-Mettere a marinare il trancio di carne per 7-8 ore a seconda del peso e aggiugere metà delle verdure
-scaldare una padella con 2 giri d'olio di oliva e 2 noci di burro e soffriggere la cipolla e la carota tagliata fine
-dopo quache minuto aggiungere la carne e arrostirla 5 min circa per lato, andando a formare la crosticina marrone tipica degli arrosti.
-dopo questo passo sfumare con il vino della marinatura,tenendo da parte le verdure, e dopo qualche istante coprire e lasciare cuocere a fuco basso per 50min .
-mentre cuoce, guardare di tanto in tanto se il vino e stato assorbito e evaporato del tutto e se è troppo asciutto aggiungere del brodo di verdura o semplicemente dell'acqua (non troppo alla volta)
-passati i 50 min aggiungere le verdure marinate e quelle lasciate da parte,il rosmarino,l'alloro, i chiodi di garofano e salate a piacere.Ricoprite e fate cuocere a fuoco basso per altri 50 min stando attenti sempre che il composto non si asciughi troppo.
- cominciare intanto a fare la pasta all'uovo: disporre la farina a fontana e incorporare le uova sbattendole con una forchetta.Impastare a mano e quando l'impasto sarà omogeneo.mettere in un luogo fresco(anche in frigo) a riposare.
la pasta pronta per il ripieno
-una volta che il brasato non sarà più molto caldo,privarlo del sughetto  e ,dopo averlo tagliato a pezzi, tritatimolo nel mixer assieme ad un cucchiaio di sugo,il grana ,il prosciutto,l' uovo,il prezzemolo e la noce moscata.Aggiungere 4 cucchiai del ripieno  al sughetto e far cuocere per 10 min: ecco pronto così il "sugo al brasato con cui potremo condire i ravioli o congelarlo.
-mentre cuoce stendere la pasta con il mattarello o la macchina del pane per poi ripiegarla a libro (3 volte) fino a quando la pasta non sarà bella liscia e uniforme.Stendiamo un sfoglia molto sottile
nella foto:la pasta con sopra il ripieno,
saranno coperti dall'altro strato di pasta.
-aiutandoci con uno stampo da ravioli o  distanziati a 2 cm andiamo a riporre il composto sulla pasta per poi ricoprirli.Durante questo passaggio bisogna fare attenzione a 2 passaggi:1.bisogna fare uscire gran parte dell'aria che si formerà nel raviolo premendo verso l'esterno(altrimeti si formeranno bolle d'aria che faranno esplodere i ravioli durante la cottura.2.premere bene per andare a chiudere il raviolo(se la pasta è piuttosto secca si devono bagnare leggermente i lati.Tagliamo quindi i ravioli con la rotella apposita (se avete lo stampo si formeranno da soli).
-disporre i ravioli in un vassoio infarinato.Se non consumano in giornata è meglio congelarli:saranno tali e quali(bisogna bollirli ancora congelati)


provateli sono favolosi!
Potete inoltre accompagnarli o condirli con una bottiglia di buon vino rosso (io consiglio il barolo) :D
Alla prossima!






venerdì 8 aprile 2011

Gnocchi di patate

Ciao a tutti! la ricetta di questi gnocchi di patate vi farà ottenere gnocchi buonissimi, che prevedono l'utilizzo di pochissima farina,facendo si che si sciolgano in bocca.Gli gnocchi possono avere diverse forme ma i migliori, in base alle preparazione e consistenza rimangono quelli a forma di nocciola che mantengo la forma e allo stesso tempo rimango delicati. Guardate!

INGREDIENTI:
-800g di patate (consiglio quelle a pasta gialla e alcune devono essere un pò vecchie,farinose)
-210 g di farina "00" + farina per la spianatoia
-1 uovo
-1 pizzico di sale
-1 cucchiaio di ricotta (facoltativo)

-fare bollire le patate con la buccia dai 15 ai 30min a seconda della grandezza.Provate quindi con uno stuzzicadenti( fate attenzione a non cuocerle troppo altrimenti otterrere un composto molle che richiederà ulteriore farina)
-comincia a pelare le patate già cotte ancora calde.Riporle nello sciaccia-patate e esercitando una leggera pressione: faremo così uscire lentamente l'acqua contenuta nelle patate.Questo passaggio è fondmentale.
-disponiamo a fontana le patate schiacciate,mettiamo al suo interno la farina e pratichiamo un foro dove riporremo l'uovo con la ricotta o 2 cucchiai di grana
-fare assorbire l'uovo e impastare a mano( cercate di maneggiare il composto il meno possibile) fino a renderlo omogeneo.
-ricavare delle delle striscioline rotonde del diametro di 1 cm. Tagliare la pasta degli gnocchi a seconda della forma che gli si vuole dare :
1-nella foto ho fatto quelli a "nocciola" e basta tagliarli della lunghezza del loro diametro
2-per ottenere gli gnocchi rigati bisogna lasciarli poco più lunghi del diametro e passarli sul dorso di una grattuggia infarinata o di una forchetta


-riporli in un vassoio infarinato.se non si consumano entro 3-4 ore è meglio congelarli( mettere il vassoio direttamente in frezeer e una volta congelati riporli in un contenitore.Quando li vogliamo mangiare li immergiamo direttamente nell' acqua bollente, salata e con un filo d'olio....saranno tali e quali :D)

giovedì 7 aprile 2011

Pasta alla pescatora

Questa variante che vi mostro oggi prevede l'utilizzo del pomodoro che conferisce al piatto un gusto buono e tendente al rustico.Questa pasta è perfetta in estate e nelle feste di "magro",ma anche in tutte le altre stagioni... Eccola:




INGREDIENTI: (5-6 persone)
-500g di pasta lunga
-500g vongole o cozze col guscio fresche
-400g misto di pesce grande (totani,polpo,cozze,gamberi,cubetti di spada o smeriglio)
-400g misto di pesce piccolo (totani e polpo tagliati finemente,vongole,gamberetti
-1 scatoletta di tonno(facoltativa)
-olio e.v.o.(5 cucchiai)
-300-350g pomodoro fresco ( vanno bene anche i pelati)
-prezzemolo,basilico,pepe e peperoncino
-mezza cipolla e zucchina,1 carota (soffritto)
-2 spicchi di aglio




PROCEDIMENTO:
-lasciare spurgare le vongole in 1 litro d'acqua con due cucchiai di sale per 5 ore
-tagliate finemente la cipolla,la carota e la zucchina e soffriggetele in una padella con l'aglio e l'olio di oliva per 2-3 min senza farli bruciare.
-aggiungere quindi il misto di pesce più grande e a fuoco piuttosto alto e
 cuocere per 5 minuti facendo assorrbire l'acqua
-intanto in un'altra padella scaldare l'olio co l'aglio e far aprire le vongole.
Prezzemolare.
-passati i 5 min aggiungere il misto di pesce piccolo,se necessario irrorare
con acqua di cottura, e cuocere per altrettanti minuti
-ora aggiugiamo il il pomodoro fresco(se vogliamo attenuare l'acidità
ci si può servire di 1 cucchiaio di panna o ricotta) e cuociamo il tutto per altri 6-7 min. Aggiustare di sale e pepe.
-buttiamo la pasta,ideali sarebbero le linguine,gli  spaghettoni o gli scialatelli (pasta fresca)
-lasciamo raffreddare il composto al fine di far ammorbidire il pesce che riassorbirà parte dei liquidi
-scoliamo la pasta piuttosto al dente e lasciamola nel sugo qualche minuto.
-Disponiamo le vongole ai lati della portata e decoriamo con basilico e prezzemolo tagliato finemente.

Questa ricetta è la porto con me da alcuni anni e ottengo ogni volta un piatto fantastico.Certamente potete apportare alcune modifiche in base al pesce da utilizare(rana pescatrice,scampi....) ma con questi elencati avrete un abbinamento perfetto a un prezzo vantaggioso.La pasta la potete fare voi in casa,cliccando qui, (pasta fresca)

Spero che Vi piaccia  :D.

mercoledì 6 aprile 2011

Pasta fresca verde

La pasta fresca agli spinaci o al basilico è perfetta per realizzare piatti colorati e artistici ma buoni soprattutto.Guardate!


INGREDIENTI:
-300g farina "00"
-3 uova
-30g spinaci cotti e ben strizzati (70g crudi)
         oppure:
-30 g basilico tritato

PROCEDIMENTO:
-Disporre la farina a fontana e introdurre le uova con gli spinaci/basilico.
-amalgamare il tutto con una forchette e cominciare a impastare con le mani.Quando il composto sarà omogeneo   stendere la pasta con il mattarello o a macchina per poi richiuderla unendo due lati opposti e ristendere(ripetere 3-4 volte almeno, fino a quando la pasta non sara liscia e abb. elastica.
-far riposare 30 min in un luogo fresco o in frigo.
nella foto: le tagliatelle.

-ora possiamo stendere una sfoglia sottile di forma rettangolare e cospargiamo la superficie di semola o farina.Avvolgiamo per il lato lungo e tagliamo il rotolo,quindi srotoliamo le nostre tagiatelle o linguine.Si possono realizzare anche farfalle (vedi pasta di semola di grano duro),tagiolini ,linguine,pasta per lasagne e ravioli e garganelli.

venerdì 25 marzo 2011

gnocchi di pane!


gnocchi di pane ai 4 formaggi

gnocchi di pane appena completati.
"una grande preparazione innovativa gradita a tutti, molto simili a quelli di patate ma dal gusto più particolare. Una ricetta utilizzata dai più famosi ristoranti d'ITALIA"
cit.  chef Teo

INGREDIENTI:
------gnocchi: (3 persone)

200 g di pane raffermo ( se volete un sapore più delicato privatelo della crosta)
50g di parmigiano grattuggiato
50-60 g di farina 
3 bicchieri di latte
1 cucch.olio
sale,pepe e prezzemolo
1 uovo

-------accompagnamento ai 4 formaggi:

 25g  di gorgonzola
20g brie
20g crescenza o philadelfia
10g parmigiano
25g panna 
latte o acqua di cottura per fluidificare il composto
PROCEDIMENTO:
-mettete il pane a bagno nel latte tiepido e lasciatelo riposare 30min.
-strizzare il pane con un colino e riporlo in un piatto fondo dove andremo ad aggiungere il prezzemolo,il sale,il formaggio,le uova e la farina (se il composto non è abbastanza omogeneo e sodo aggiungere 10-20 g di farina.
-dopo aver impastato con un cucchiaio per 5min andiamo formare gli gnocchi con le mani infarinate. La     forma più adatta è quella della grandezza di una nocciola o di noce (foto).

------gnocchi ai 4 formaggi: (2-3 persone)
-buttiamo gli gnocchi in acqua salata dove bolliranno per circa 5-6 min.
-scaldiamo nel frattempo una pentola con un cucchiaio d'olio. Mettiamo a fuoco basso i 4 formaggi con la panna che si scioglieranno(se ve ne manca un tipo non importa).
-scoliamo gli gnocchi e mantechiamoli assieme al sugo e pepiamo. Serviamoli caldi con del pamigiano o prezzemolo.


Personalmente consiglio la ricetta a tutti . Io lascio la crosta quando li cucino, poiche gli fa assumere un color beige e un gusto più saporito.    :D
 ps le foto non sono il mio forte.